Cosa facciamo
Il comitato lavora su tre fronti: barriere architettoniche, accessibilità urbana di Siracusa, servizi per le persone con disabilità. Chiediamo al Comune di adottare gli strumenti di pianificazione che la legge prevede da decenni e che i servizi già esistenti funzionino davvero. In parallelo seguiamo i singoli casi che ci segnalano i cittadini.
I due piani che chiediamo
PEBA — Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Introdotto dall'articolo 32 della Legge 41/1986. È un piano comunale che censisce le barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici e negli spazi urbani e definisce un cronoprogramma di interventi per rimuoverle. È obbligatorio per tutti i Comuni dal 1986. Siracusa non lo ha mai adottato.
PAU — Piano per l'Accessibilità Urbana
Strumento di pianificazione complementare al PEBA, ricondotto alla Legge 104/1992 (articolo 24) e alle linee guida nazionali successive. Si occupa della mobilità pedonale e dell'accessibilità degli spazi pubblici aperti: attraversamenti, marciapiedi, percorsi tattili, semafori sonori, fermate del trasporto pubblico, segnaletica. Senza un PAU coordinato, ogni intervento di manutenzione produce risultati frammentari.
I servizi che chiediamo funzionino
Anche dove i servizi esistono sulla carta, a Siracusa spesso non funzionano nei tempi e nei modi previsti. Ne seguiamo quattro in particolare.
In monitoraggio
Tessera SAIS — abbonamento urbano gratuito
Il Comune di Siracusa rilascia ogni anno l'abbonamento gratuito al trasporto pubblico urbano per le persone con disabilità (invalidità ≥ 67%) e gli anziani over 67 con ISEE entro le soglie. Il bando esce di norma a fine giugno, con scadenza a luglio. In commissione consiliare il 21 aprile 2026 è emerso che a otto mesi dalla scadenza precedente il servizio non risultava attivato. Chiediamo finestre di domanda ampie e procedure semplificate, con riconoscimento della Disability Card come documento valido di accesso.
In monitoraggio
Carta Europea della Disabilità
La Carta Europea della Disabilità dà accesso a tariffe agevolate e servizi per le persone con disabilità sia residenti sia non residenti. A Siracusa l'integrazione con i servizi comunali è ancora parziale: chiediamo che la Carta venga riconosciuta come titolo unico, evitando la duplicazione di procedure di certificazione.
In dialogo
Convenzioni con taxi e NCC
Catania e Bologna hanno convenzioni stabili con i radio taxi e gli NCC per garantire alle persone con disabilità tariffe agevolate. A Siracusa non c'è ancora nulla di strutturato. Il comitato ha aperto un dialogo con Confartigianato per costruire una proposta locale.
Tema strutturale
Semafori sonori e percorsi tattili
Pochissimi semafori della città hanno segnale acustico (alcuni vicino a Villini e lungo Corso Umberto). L'unico percorso tattile funzionante è il tratto Piazza Duomo — Passeggio Adorno in Ortigia. Via Tisia, le zone turistiche e i nodi della mobilità sono privi di pavimentazione podotattile. Chiediamo un piano progressivo di estensione.
I casi simbolo che stiamo seguendo
Aperto · maggio 2026
Viale Luigi Cadorna 123 — strisce pedonali mancanti
Su entrambi i lati del marciapiede manca la segnaletica orizzontale. Una cittadina con disabilità visiva attraversa quotidianamente quel tratto senza alcun riferimento. Abbiamo segnalato il caso al Comando di Polizia Municipale il 12 maggio 2026, allegando documentazione fotografica, e abbiamo scritto al Prefetto il 13 maggio 2026 chiedendo un tavolo permanente di monitoraggio.
Riferimenti normativi violati: D.P.R. 503/1996 (attraversamenti pedonali su strade soggette a manutenzione), Legge 104/1992, D.M. 236/1989.
In monitoraggio
Zona Borgata — il quartiere più isolato
Attraversamenti senza strisce su più punti, marciapiedi dissestati e ridotti a un metro e mezzo da parcheggi selvaggi, illuminazione pubblica carente con pali spenti, trasporto pubblico urbano ridotto e con corse a chiamata. La Borgata è uno dei quartieri più segregati per chi ha una disabilità motoria o visiva. Il tema è stato portato in Seconda Commissione Consiliare il 21 aprile 2026.
Quadro normativo
Le nostre richieste si fondano su una cornice di norme nazionali già vigenti:
- Legge 41/1986, art. 32 — obbligo per i Comuni di adottare un PEBA.
- D.M. 236/1989 — prescrizioni tecniche per l'accessibilità degli edifici.
- Legge 13/1989 — eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
- Legge 104/1992, art. 24 — legge quadro sull'handicap, accessibilità dell'ambiente costruito.
- D.P.R. 503/1996 — accessibilità di edifici, spazi e servizi pubblici (compresi attraversamenti pedonali su strade soggette a manutenzione).
Interlocuzioni istituzionali
Dal 14 aprile 2026 abbiamo aperto canali con:
- Il Comune di Siracusa, attraverso l'Assessorato alle Politiche Sociali e il Comando di Polizia Municipale.
- La Prefettura di Siracusa, con richiesta di tavolo permanente di monitoraggio.
- La Seconda Commissione Consiliare del Comune, che ci ha auditi il 21 aprile 2026.
- La Consulta Civica di Siracusa, per il raccordo con la società civile e le altre associazioni.