Sapere è un diritto.

Conoscere le norme che ti tutelano è il primo passo per esigerne il rispetto. Qui trovi i diritti che hai come persona con disabilità o come familiare, le leggi su cui poggiano, i documenti che il comitato ha prodotto. Strumenti per cittadini consapevoli.

I tuoi diritti pratici

Le cose che ti spettano per legge e a cui devi poter accedere. In ordine di utilità quotidiana, non di importanza normativa.

Trasporto · Siracusa

Tessera SAIS — abbonamento urbano gratuito

Il Comune di Siracusa rilascia ogni anno l'abbonamento gratuito al trasporto pubblico urbano alle persone con invalidità pari o superiore al 67% e agli anziani over 67 con ISEE entro le soglie. La domanda si presenta online con SPID o CIE sul portale del Comune. Se hai diritto all'accompagnatore, l'accompagnatore viaggia gratis con te. L'avviso esce di norma a fine giugno, con scadenza a luglio.

Contatti utili: Servizio Anziani e Disabili, Via Italia 105, numero verde 800 299507, telefono 0931 781300 int. 2643, email politichesociali@comune.siracusa.it.

Documento unico · Europa

Carta Europea della Disabilità

Documento di riconoscimento della condizione di disabilità, valido in Italia e progressivamente nei Paesi dell'Unione Europea. Dà accesso a tariffe agevolate per cultura, sport, tempo libero e in molti casi sostituisce la presentazione di altra documentazione sanitaria. Si richiede online tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS.

Mobilità privata

Contrassegno disabili (CUDE) e sosta

Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) consente la sosta gratuita negli stalli riservati e nelle aree di sosta a pagamento (con regole locali), il transito nelle ZTL e nelle aree pedonali. Si richiede al Comando di Polizia Municipale del Comune di residenza con certificazione medica. Dura cinque anni, rinnovabile.

Hai diritto anche a richiedere uno stallo di sosta riservato personalizzato sotto casa o sul luogo di lavoro, se la tua disabilità motoria lo giustifica (art. 381 del Regolamento del Codice della Strada).

Lavoro

Collocamento mirato (Legge 68/1999)

La Legge 68/1999 garantisce alle persone con disabilità l'inserimento e l'integrazione lavorativa attraverso il collocamento mirato. Le aziende pubbliche e private oltre certe soglie hanno quote obbligatorie. La domanda di iscrizione al collocamento mirato si presenta al Centro per l'Impiego di residenza con certificazione di disabilità ai fini lavorativi.

Famiglia

Permessi Legge 104 e congedo straordinario

I lavoratori dipendenti con disabilità in situazione di gravità (art. 3 comma 3 della Legge 104/1992) hanno diritto a tre giorni di permesso mensile retribuito. Stesso diritto spetta al familiare che assiste, anche se non convivente. Il caregiver familiare può inoltre richiedere il congedo straordinario retribuito fino a due anni nell'arco della vita lavorativa.

Salute · Esenzioni

Esenzioni ticket e prestazioni sanitarie

L'invalidità riconosciuta dà diritto a esenzioni dal ticket per visite specialistiche, esami diagnostici e farmaci correlati alla patologia. Le tipologie e i codici di esenzione dipendono dalla certificazione (es. C01 invalidità civile 67-99%, C02 invalidità totale, ecc.). Il medico di base e l'ASP Siracusa forniscono dettagli sulle prestazioni coperte.

Diritto di segnalazione

Segnalare e contestare una barriera

Qualunque cittadino può segnalare al Comune e al Comando di Polizia Municipale una barriera architettonica che viola le norme nazionali (Legge 13/1989, DM 236/1989, DPR 503/1996, Legge 104/1992 art. 24). Le pubbliche amministrazioni sono tenute a rispondere e ad attivarsi. In caso di inerzia è possibile la diffida formale e, in seconda battuta, l'azione giudiziaria. Il comitato raccoglie segnalazioni qui.

I due piani che la legge prevede

Strumenti di pianificazione comunale per l'accessibilità. A Siracusa non sono mai stati adottati. Sapere cosa sono serve a esigerli.

Obbligatorio dal 1986

PEBA — Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche

È un piano comunale che censisce le barriere architettoniche presenti negli edifici pubblici e negli spazi urbani e definisce un cronoprogramma di interventi per rimuoverle. Lo prevede l'articolo 32 della Legge 41/1986. È obbligatorio per tutti i Comuni italiani: senza PEBA, ogni intervento è frammentario e non vincolato da scadenze.

Il PEBA fotografa quello che c'è (mappatura ostacoli, scivoli mancanti, marciapiedi insufficienti, edifici inaccessibili), stabilisce le priorità e indica i fondi. Le linee guida nazionali sulla redazione del PEBA sono state pubblicate dal Ministero della Cultura e dal MIMS nel 2021-2022.

Riferimento 1992 + linee guida

PAU — Piano per l'Accessibilità Urbana

Strumento di pianificazione complementare al PEBA, dedicato alla mobilità pedonale e all'accessibilità degli spazi pubblici aperti. Riferimento normativo: Legge 104/1992 articolo 24 sull'accessibilità dell'ambiente costruito, integrata dalle linee guida nazionali successive.

Si occupa di attraversamenti pedonali, marciapiedi, percorsi tattili, semafori sonori, fermate del trasporto pubblico, segnaletica per orientamento. Senza un PAU coordinato, le manutenzioni stradali producono interventi isolati e poco accessibili.

Le norme che ci tutelano

Cornice normativa italiana ed europea sull'accessibilità e i diritti delle persone con disabilità. Le voci in elenco aprono una scheda di dettaglio.

Legge 41/1986, articolo 32 — obbligo PEBA per i Comuni

Introduce per i Comuni italiani l'obbligo di adottare il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche negli edifici pubblici e negli spazi urbani. È la norma fondativa del PEBA. A oltre quarant'anni dall'entrata in vigore, molti Comuni italiani ancora non l'hanno applicata. Siracusa è tra questi.

Legge 13/1989 — barriere negli edifici privati

Disciplina l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati di nuova costruzione e ristrutturazione. Prevede inoltre contributi economici per interventi di adeguamento da parte di persone con disabilità o di familiari conviventi. Le domande di contributo si presentano al Comune di residenza, di norma entro il 1° marzo di ogni anno.

D.M. 236/1989 — standard tecnici di accessibilità

Stabilisce le prescrizioni tecniche per garantire accessibilità, adattabilità e visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica. Definisce le tre categorie di accessibilità (accessibile, visitabile, adattabile) e i parametri dimensionali e prestazionali. È il riferimento tecnico che progettisti e direttori dei lavori sono tenuti a rispettare.

Legge 104/1992 — legge quadro disabilità

Disciplina assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone con disabilità. L'articolo 3 definisce la condizione di disabilità e quella di "situazione di gravità". L'articolo 24 si occupa specificamente di accessibilità dell'ambiente costruito. È la norma più citata nella vita quotidiana: permessi lavorativi, congedi, agevolazioni fiscali e l'intero sistema di tutele dei caregiver familiari fanno capo a questa legge.

D.P.R. 503/1996 — accessibilità di edifici, spazi e servizi pubblici

Regolamento di attuazione che impone l'accessibilità degli edifici, degli spazi e dei servizi pubblici. Sugli attraversamenti pedonali è esplicito: tutte le strade soggette a interventi di manutenzione devono essere dotate di attraversamenti accessibili e segnalati. È la norma su cui si fonda la segnalazione del comitato sul caso di Viale Cadorna 123.

Legge 68/1999 — collocamento mirato al lavoro

Garantisce alle persone con disabilità l'inserimento lavorativo attraverso il collocamento mirato. Stabilisce le quote di riserva nelle imprese pubbliche e private oltre certe soglie dimensionali. L'iscrizione al collocamento mirato si presenta al Centro per l'Impiego di residenza con certificazione di disabilità ai fini lavorativi rilasciata dall'INPS.

Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (2006, ratificata Italia 2009)

Convenzione internazionale che riconosce alle persone con disabilità gli stessi diritti civili, politici, economici, sociali e culturali riconosciuti a tutti gli altri cittadini. L'Italia l'ha ratificata con la Legge 18/2009. È il riferimento simbolico e giuridico per ogni rivendicazione: i diritti delle persone con disabilità non sono concessioni assistenziali, ma diritti umani.

European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882, recepimento 28 giugno 2025)

Direttiva europea sull'accessibilità di prodotti e servizi: dispositivi elettronici, e-commerce, servizi bancari, trasporti, libri elettronici, sportelli automatici. Recepita in Italia con il D.lgs. 82/2022 ed entrata in piena applicazione il 28 giugno 2025. Le aziende che vendono beni o servizi inclusi nella direttiva sono tenute a renderli accessibili: per chi ha disabilità visive, motorie o cognitive, è la norma che cambia di più la vita digitale quotidiana.

Enti, federazioni e numeri utili

Comune di Siracusa

Enti nazionali

  • INPS — invalidità civile, Legge 104, Carta Europea della Disabilità: inps.it
  • SuperAbile INAIL — portale di informazione su disabilità, normative, servizi. Contact center 800 810810: superabile.it
  • ASP Siracusa — Commissione Medica per accertamento invalidità: asp.sr.it

Federazioni e associazioni di rappresentanza

  • FISH — Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap: fishonlus.it
  • FAND — Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità: fandnazionale.it
  • UICI — Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: uici.it. Sezione di Siracusa uicisiracusa.it
  • ENS — Ente Nazionale Sordi: ens.it
  • ANMIC — Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili: anmic.it
  • Associazione Luca Coscioni — diritti civili, autodeterminazione: associazionelucacoscioni.it

Linee di ascolto e helpline

  • SuperAbile INAIL — 800 810810 (lun-ven 9-19)
  • Telefono Speciale (UICI) — 800 682 682
  • Disability card — INPS contact center 803 164 (gratuito da fisso) / 06 164 164 (da mobile)

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